Il Bulletproof Coffee a colazione

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Dopo aver visto la lista degli alimenti ed essersi fatti un’idea generale di quello che è la dieta Bulletproof, è il momento di partire dalla base: il Bulletproof Coffe.

Il Bulletproof Coffee (da ora in poi BPC) nasce dopo che Dave Asprey, in un’escursione in Tibet scopre l’esistenza del the col burro di Yak. L’effetto energizzante della bevanda e la strana mistura degli ingredienti lo colpirono a tal punto che Dave decise di iniziare a sperimentare con gli ingredienti per cercare di riprodurre lo stesso effetto della prima volta.

Dopo una varia selezione di the e burri, Dave ebbe l’intuizione di sostituire il the con il caffè ed una tipologia di burro in particolare che potesse avere lo stesso potere nutriente del burro di yak, ovvero il burro grass-fed.

Ma tutto questo non era abbastanza. Dopo un’attenta analisi delle migliori tipologie di caffè passate al microscopio, Dave fece una scoperta fondamentale. Capita infatti a volte che, durante il processo di torrefazione i chicchi di caffè sviluppino sul guscio delle MICOTOSSINE, nocive per la performance cognitiva.

Fu così che scoprì che i chicchi di caffè monorigine del Sud America sottoposti a lavaggio prima della tostatura, presentavano una presenza ridotta al massimo di micotossine, e fu così che la ricetta base del Bulletproof Coffee prese forma.

Eccola qui:

  • 1 tazza di acqua filtrata
  • 2 cucchiai e 1/2 di monoarabica dai chicchi lavati
  • 2 cucchiai di burro grass-fed

Frullato il tutto et voilà!

Per potenziare l’effetto del caffè l’esperimento fu ampliato e venne aggiunto l’olio di cocco, per un massimo di due cucchiai a porzione per BPC.

Ma esiste un modo ancora più Bulletproof per usare l’olio di cocco, ossia usare i suoi estratti: l’olio di MCT.

Il motivo per cui questa ricetta stia riscuotendo tanto successo non solo in America, ma anche nel resto del mondo è che questa miscela di caffè puro, burro ed olio di cocco permette al metabolismo di intaccare seduta stante le riserve di grasso del corpo istruendo i nostri meccanismi ad entrare in uno stato di Ketosi.

Ora, ci sono molti modi per farsi un ottimo BPC. Se volete potete comprare tutti gli ingredienti potete andare su Amazon :)
Il burro ideale sarebbe il Kerrygold Unsalted, mentre per l’olio di cocco o i suoi estratti potreste sempre rifornirvi dal sito principale o cercare nei supermercati biologici.

Per chi non avesse la pazienza di aspettare la spedizione di uno starter kit (che impiega circa due settimane ad arrivare e i cui costi di spedizione aggiunivi sono di 43€) potrete sempre cimentarvi alla caccia agli ingredienti dal biologico o dall’indiano di fiducia.

Attualmente la mia miscela personale è composta da:

Una volta caricata la moka da tre tazze col caffè, preparo i due cucchiai di burro e i due cucchiai di olio di cocco nella tazza del frullatore.

Uscito il caffè lo verso nella tazza, chiudo il tutto e frullo per 20/30 secondi.

Attenzione: essendo molto liquido, è possibile che il caffè fuoriesca, munitevi di presine e pezze per non ustionarvi! Mi raccomando di non aggiungere zuccheri o dolcificanti di alcun genere, non esistono nella ricetta originale e di certo non renderanno migliore il sapore del BPC che è già buono di per sè.

Se qualche passaggio non fosse ancora chiaro, trovate il video tutorial originale qui.

Lui usa una french press, che pure non è male, ma essendo in Italia direi che la Moka di casa va più che bene!

Buon divertimento :)

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